Colui che uccide un cane uccide la propria anima.

Zoroastro

 

Pera, Lucy e Greg

A giugno del 2015 il sig. Davide ha contattato we have a dream per richiedere aiuto riguardo 3 cani maltrattati, tenuti presso un terreno di Capena.

I Volontari dell’Associazione hanno effettuato un sopralluogo insieme al sig. Davide e hanno incontrato il proprietario dei cani, il quale li ha consegnati spontaneamente al sig. Davide, dichiarando di non volerli più tenere con sé.Greg

I 3 cagnolini, una mamma e i suoi due cuccioli, sono stati portati dal veterinario per le prime cure necessarie, sono stati vaccinati, gli è stato applicato il microchip, sono stati registrati all’anagrafe canina e sono stati adottati dal sig. Davide, che li ha chiamati Pera, Lucy e Greg.

L’Associazione ha sostenuto anche le spese per i medicinali, il trasportino e i guinzaglietti acquistati per i 3 cagnolini e le spese di sterilizzazione di Pera e Lucy.

Lucy Greg, Lucy e Pera

Gradina

Gradina

Gradina

Nell’estate 2011 we have a dream ha trovato a Roma, nei pressi di via della Muratella, una gattina randagia, con un occhio malato e chiuso, che si trovava pericolosamente in mezzo alla strada, rischiando di essere investita.

La micina, nominata Gradina, è stata portata dal veterinario, il quale ha provato a salvarle l’occhio, ma purtroppo non c’è stato nulla da fare.

Gradina è stata affidata alle cure amorevoli del sig. Giorgio, che l’ha accolta in casa e in seguito l’ha fatta sterilizzare.

Successivamente però la gatta ha dovuto subire un intervento di rimozione dei calcoli renali; la spesa per l’intervento chirurgico è stata sostenuta dall’Associazione.

L’intervento è riuscito perfettamente e Gradina è potuta tornare al calore del focolare domestico.

Aisha

Aisha

Il giorno 14 novembre 2011 we have a dream ha trovato un cane abbandonato a Roma sul marciapiede spartitraffico in mezzo a una strada ad alto scorrimento.

I Volontari dell’Associazione hanno soccorso la cagnolina e l’anno subito portata dal veterinario, il quale ha verificato la presenza di un microchip che li ha ricondotti al proprietario.

In un primo momento la cagnolina è stata riaffidata al padrone, ma poi, saputo che era destinata al canile perché il proprietario non poteva tenerla, i Volontari dell’Associazione si sono fatti riconsegnare la cagnolina e la hanno affidata al sig. Gianluca.

L’Associazione ha acquistato e regalato al sig. Gianluca un guinzaglio e ha sostenuto le spese per il bagno del cane.

Aisha, così è stata chiamata dalla sua nuova famiglia di adozione, è stata nuovamente portata dal veterinario per darle le cure necessarie. La cagnolina, magra e incinta, è stata accudita, nutrita e sterilizzata.

In seguito, purtroppo, la cagnolina ha dovuto subire un altro intervento a causa di un corpo estraneo.

Le spese per entrambi gli interventi chirurgici sono state sostenute dall’Associazione.

Fortunatamente Aisha si è ripresa bene ed è felice con la nuova famiglia di adozione che l’ha accolta con amore, cercando di farle dimenticare tutte le brutte disavventure e un passato poco chiaro e probabilmente doloroso.

Tina

Il 29 novembre 2010 we have a dream ha soccorso un cane che si era perso.

I Volontari dell’Associazione si sono rivolti al veterinario, il quale ha segnalato la presenza di un microchip non registrato. E’ stato pertanto necessario rivolgersi al canile comunale, presso cui fortunatamente il signor Vincenzo aveva già fatto la denuncia di smarrimento.

Il giorno dopo, la struttura del canile, che aveva accolto Tina, ha riaffidato la cagnolina al suo amato padrone.

we have a dream ha ricontattato il signor Vincenzo per avere notizie di Tina, la quale è felicemente tornata nella sua casa, circondata dall’affetto dei suoi cari.

Tina

Nerone

Nerone

Il giorno 16 novembre 2010 we have a dream ha trovato un cane abbandonato,a Roma nei pressi dell’uscita 12 del G.R.A.

I Volontari dell’Associazione si sono presi cura del cane e lo hanno portato dal veterinario, il quale ha verificato l’assenza di un tatuaggio o di un microchip o che potessero ricondurre le ricerche ad un proprietario.

Al cucciolotto, trovato dal medico in buona salute, è stato somministrato un vermifugo e applicato un microchip, che è stato registrato all’anagrafe canina.

Infine Nerone, così è stato chiamato, è stato affidato al signor Gianfranco, che lo ha adottato e portato a casa con sé.

L’Associazione ha sostenuto le spese veterinarie e ha acquistato e regalato al sig. Gianfranco un guinzaglio e del cibo per Nerone.

Tra Nerone e il signor Gianfranco è nata una meravigliosa amicizia destinata a durare per tuta la vita!

Nerone

Nerone