Siate il cambiamento che vorreste vedere nel mondo.

Mahatma Gandhi

 

Articolo 1

Costituzione e denominazione

 

Il giorno 11/06/2007 è stata fondata l'associazione di volontariato senza scopi di lucro denominata we have a dream, registrata presso l’Agenzia delle Entrate in data 14/06/2007 (Codice Fiscale 97467760589).

 

L’Associazione è costituita ai sensi della legge 266/91, con particolare riferimento ai requisiti di assenza di fini di lucro, democraticità della struttura, elettività e gratuità delle cariche sociali, nonché gratuità delle prestazioni fornite dai volontari, e nel rispetto delle norme della Costituzione Italiana, del Codice Civile e della legislazione vigente.

logoIl logo dell’Associazione (di cui è riportata a lato copia conforme all’originale) è rappresentato da una farfalla il cui corpo è formato dalla scritta we have a dream. Ai sensi degli artt. 2571 e 2598 del Codice Civile, il logo e il nome dell’Associazione possono essere utilizzati solo dalla stessa. E’ vietato l’utilizzo del logo e del nome dell’Associazione per scopi diversi da quelli associativi e/o non approvati dall’unanimità dei Soci Fondatori. 

 

 

Articolo 2

Sede

 

we have a dream ha Sede a Roma, in via Val di Lanzo 85.

La Sede potrà essere trasferita con delibera del Consiglio Direttivo.

L’Associazione potrà istituire o chiudere sedi secondarie o sezioni anche in altre città d'Italia o all’estero mediante delibera del Consiglio Direttivo.

 

 

Articolo 3

Durata

 

L'Associazione ha durata illimitata.

 

 

Articolo 4

Scopo

 

we have a dream è un’associazione di volontariato senza fini di lucro, neanche indiretto, il cui principale scopo è quello di sensibilizzare le persone su tematiche riguardanti valori etici, sociali, umanitari, animalisti e ambientalisti.

 

Svolge attività di diffusione dell'informazione sui temi che le sono a cuore attraverso l'ideazione, organizzazione e realizzazione di eventi, spettacoli, attività culturali, sportive, turistiche, ricreative, ovvero di occasioni di incontro, per affrontare gli argomenti di interesse con l'intento di coniugare una iniziativa piacevole a un momento di riflessione e di crescita interiore.

 

Nell’ambito delle iniziative organizzate, propone informazioni, approfondimenti, riflessioni e soluzioni alternative a problematiche riguardanti Diritti Umani, Diritti Animali, Energia e Ambiente e Cultura e Società.

 

L’Associazione affronta tutte le tematiche sociali, perché ritiene che siano strettamente interconnesse tra loro, con l’obiettivo di diffondere uno stile di vita che non può prescindere dal rispetto di tutti gli esseri viventi e del pianeta che li ospita.

 

Il ricavato netto degli eventi dell’Associazione, tolte le spese di organizzazione e realizzazione e un contributo che we have a dream destina alla realizzazione di nuove iniziative informative e di sensibilizzazione, viene destinato a dei progetti attinenti alla tematica sociale affrontata di volta in volta.

 

we have a dream opera in modo trasparente, indipendente, democratico, nonviolento, politico ma apartitico, utilizzando come unici mezzi la cultura e la conoscenza.

 

we have a dream si adopera per:

  • promuovere la cultura della solidarietà in tutte le sue forme,
  • promuovere la tolleranza e l’armonia tra tutti gli esseri viventi e tra questi e la Natura, dando valore alle diversità quali opportunità di crescita attraverso l’acquisizione di nuovi e differenti punti di vista,
  • difendere i diritti degli esseri umani e degli animali, nel rispetto della loro biodiversità,
  • educare alla pace e alla nonviolenza, 
  • sensibilizzare sulle questioni del disagio e della sofferenza, 
  • promuovere il diritto alla dignità e alla qualità della vita, 
  • modificare situazioni di ingiustizia sociale ed economica, di oppressione o limitazione della libertà di espressione e di scelta, 
  • educare al ripudio delle discriminazioni legate alla razza, alla provenienza geografica, al genere, alla specie, alla posizione sociale, alla religione, all’orientamento sessuale o ad altre analoghe classificazioni, 
  • approfondire argomenti, ricercando l’origine dei problemi, al fine di suggerire possibili soluzioni,
  • promuovere la diffusione della cultura e dell’informazione,
  • favorire l’adozione di comportamenti, personali o collettivi, che contribuiscano al miglioramento della condizione di vita di tutti gli esseri viventi e al rispetto dell’Ambiente,
  • scoraggiare fenomeni di intolleranza e promuovere il rispetto delle diversità e delle pari opportunità,
  • promuovere la cooperazione internazionale e la solidarietà fra i popoli,
  • promuovere il commercio e il consumo equo e solidale,
  • promuovere la ricerca e la diffusione della cultura tecnico-scientifica finalizzate allo sviluppo di metodi alternativi alla vivisezione,
  • salvaguardare l’Ambiente promuovendo uno stile di vita ecosostenibile al fine di ridurre l’impatto ambientale,
  • promuovere l’utilizzo di tecnologie che riducono gli sprechi e l’inquinamento,
  • sensibilizzare, incoraggiare e sollecitare l’opinione pubblica e i governi ad azioni propositive e alla definizione e al rispetto di leggi per la tutela di tutti gli esseri viventi e dell’Ambiente.

 

Per perseguire gli scopi sociali, l'Associazione potrà operare su tutto il territorio nazionale, avvalendosi di ogni strumento utile a sensibilizzare l’opinione pubblica sui principi dell’Associazione:

  • utilizzo del Sito internet dell’Associazione,
  • conduzione di campagne informative,
  • organizzazione e realizzazione di attività formative, informative o di aggiornamento, di eventi e manifestazioni o di altre azioni dirette nonviolente,
  • raccolta di firme,
  • presentazione di proposte e disegni di legge parlamentari o di iniziativa popolare,
  • promozione di referendum,
  • collaborazione con altre associazioni, privati, gruppi, società ed enti pubblici o privati che condividano l’interesse per le iniziative portate avanti dall’Associazione e che rispettino i principi dell’Associazione,
  • collaborazione con enti e istituzioni, locali, regionali o nazionali, anche attraverso la stipula di apposite convenzioni,
  • collaborazione con aziende che non sfruttano il lavoro minorile, tutelano i diritti del lavoratore, non finanziano la guerra, non utilizzano animali nella ricerca e nei test di laboratorio e non sfruttano alcun essere vivente per il raggiungimento del proprio profitto.
  • collaborazione con artisti, tecnici e studiosi,
  • collaborazioni di interscambio basate su affinità elettive e condivise,
  • creazione di gruppi di studio e approfondimento sui temi di interesse dell’Associazione, nonché progetti didattici rivolti alle scuole o alle Università, anche ai fini di crediti formativi,
  • costituzione di comitati di carattere tecnico-scientifico composti da Soci e non, che, attraverso il loro contributo professionale ed intellettuale, favoriscano il conseguimento degli scopi sociali,
  • promozione e sostegno di studi e ricerche di interesse sociale senza l’utilizzo di animali,
  • diffusione della conoscenza di culture diverse,
  • supporto ad azioni umanitarie, animaliste o ambientaliste,
  • contatto diretto con le persone al fine di ricercare un dialogo e un confronto costruttivo,
  • ogni mezzo di propaganda e di diffusione, come stampa, radio, televisione, mezzi telematici, stampati e pubblicazioni.

 

L’associazione potrà inoltre svolgere attività di beneficenza e assistenza sociale diretta, operando sul territorio con una particolare attenzione alle sue criticità e situazioni di bisogno:

  • fornendo aiuto a persone indigenti o in situazioni di disagio soggettivo o sociale,
  • soccorrendo e fornendo cure ad animali in difficoltà,
  • intervenendo in situazioni finalizzate alla tutela dell’Ambiente.

 

Per il raggiungimento degli scopi sociali, l'Associazione potrà infine svolgere qualsiasi altra attività culturale, sociale o ricreativa e potrà compiere qualsiasi operazione economica o finanziaria, mobiliare o immobiliare prevista dalla legge.

 

L’Associazione può esercitare le attività commerciali e produttive marginali previste dalla legislazione vigente, direttamente connesse o accessorie agli scopi associativi istituzionali, esclusivamente per scopo di autofinanziamento e senza fine di lucro.

 

Con riferimento all'articolo 3, comma 4, legge n. 266/1991 e successive modificazioni, l’Associazione può assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo, esclusivamente nei limiti necessari al suo regolare funzionamento oppure occorrenti a qualificare o specializzare l’attività da essa svolta.

 

we have a dream è disciplinata dal presente Statuto, che definisce le linee guida per la gestione dell’Associazione, e dal Regolamento, redatto dal Consiglio Direttivo nel rispetto delle linee guida statutarie, che descrive le modalità con cui devono essere svolte le attività finalizzate a conseguimento degli scopi sociali.

 

 

Articolo 5

Soci

 

Possono far parte dell’Associazione tutti coloro che si riconoscono nello Statuto e condividono i principi e gli scopi sociali di we have a dream, in numero illimitato, senza limitazione di nazionalità, cittadinanza, residenza, razza, religione, stato civile, posizione sociale, genere, orientamento sessuale, età o altre analoghe classificazioni.

 

Possono chiedere di essere ammessi come Soci sia le persone fisiche, sia gli enti con personalità giuridica, sia gli enti di fatto.

 

Tutti coloro che intendono far parte dell’Associazione, dopo aver preso visione dello Statuto e della informativa sulla tutela della privacy e sulla gestione dei dati personali, devono compilare l’apposito modulo e consegnarlo a uno dei membri del Consiglio Direttivo.

L'aspirante Socio non deve svolgere attività contrastanti o incompatibili con i fini dell'Associazione. Non sussiste incompatibilità fra essere Socio di we have a dream o ricoprire in essa cariche statutarie ed essere Socio di altre associazioni che non svolgano attività contrastanti o incompatibili con i fini dell'Associazione o ricoprire cariche statutarie in quest’ultime.

Sull’accettazione della richiesta di adesione decide il Consiglio Direttivo, senza obbligo di motivazione.

 

L’ammissione all’Associazione non può essere effettuata per un periodo temporaneo, fatta salva la facoltà di ciascun Socio di recedere dall’Associazione mediante comunicazione in forma scritta inviata a uno dei membri del Consiglio Direttivo.

L’appartenenza all’Associazione ha carattere libero e volontario, ma impegna tutti i Soci all’osservanza delle disposizioni statutarie e regolamentari, nonché delle direttive e delle deliberazioni che, nell'ambito delle disposizioni medesime, sono emanate dall’Assemblea dei Soci, dal Consiglio Direttivo o dal Presidente.

 

In caso di ammissione, la qualifica di Socio, ad eccezione dei casi di seguito specificati, è condizionata al versamento della quota associativa, a seguito del quale viene rilasciata la Tessera Socio; l’adesione all’Associazione non comporta ulteriori obblighi di finanziamento o di esborso.

Tutte le quote sono annuali, rinnovabili di anno in anno, non trasmissibili, né rivalutabili.

La numerazione delle Tessere Socio è univoca e non sarà riutilizzata neanche in caso di perdita della qualifica di Socio da parte dell’assegnatario della tessera.

 

L’Associazione è composta da:

  • Soci Fondatori: coloro che hanno fondato l’Associazione e ne hanno costituito il fondo di dotazione iniziale. Pur essendo soggetti al pagamento della quota associativa per poter esercitare i diritti riservati ai Soci, conservano il titolo onorifico di Socio Fondatore per tutta la durata dell’Associazione.
  • Soci Ordinari: coloro che aderiscono all’Associazione attraverso il versamento della quota associativa annuale.

Il Consiglio Direttivo può decidere di conferire a titolo gratuito la qualifica di Socio Ordinario a coloro che desiderino far parte dell’Associazione ma abbiano una condizione economica non adeguata al sostegno della spesa relativa alla quota associativa. In tal caso il Socio non deve compilare il modulo di adesione né pagare la quota associativa per un anno a partire dalla data di assegnazione della Tessera Socio, allo scadere della quale il Consiglio Direttivo potrà riconfermare il conferimento della qualifica a titolo gratuito. In caso contrario, la qualifica di Socio Ordinario sarà soggetta al pagamento della quota associativa, ma sarà riconosciuta l’anzianità relativa al periodo di assegnazione della qualifica a titolo gratuito qualora il pagamento della quota avvenga entro i termini stabiliti nel Regolamento.

  • Soci Onorari: coloro a cui, a seguito di una donazione straordinaria o di una prestazione professionale gratuita straordinaria, finalizzate al raggiungimento degli scopi associativi, viene conferita a titolo d’onore la qualifica di Socio dal Consiglio Direttivo. I Soci Onorari non devono compilare il modulo di adesione né pagare la quota associativa per un anno, a partire dalla data di assegnazione della Tessera Socio, allo scadere della quale la qualifica può essere riconfermata dal Consiglio Direttivo. In caso contrario, la qualifica diventerà quella di Socio Ordinario e sarà soggetta al pagamento della quota associativa, ma sarà riconosciuta l’anzianità relativa al periodo di assegnazione della qualifica di Socio Onorario qualora il pagamento della quota avvenga entro i termini stabiliti nel Regolamento.

 

Tutti i Soci concorrono, ognuno secondo le proprie possibilità e capacità, al raggiungimento dei fini statutari e alla crescita dell’Associazione.

 

La qualifica di Socio dà diritto di voto nelle riunioni dell’Assemblea dei Soci. Gli enti aderenti hanno diritto a un solo voto. I minorenni possono aderire all’Associazione, ma non hanno diritto di voto; la quota associativa per i minorenni ha un importo di valore ridotto.

 

Al di là di quanto specificato, tali distinzioni non incidono in alcun modo sull’esercizio dei diritti associativi.

 

La qualifica di Socio si perde:

  • automaticamente, per mancato pagamento della quota associativa annuale, trascorsi i termini stabiliti nel Regolamento dalla scadenza della Tessera Socio;
  • per recesso comunicato per iscritto a uno dei membri del Consiglio Direttivo. Il recesso ha decorrenza immediata e non dà diritto alla restituzione delle quote annuali versate, né di eventuali donazioni;
  • per espulsione decretata dal Consiglio Direttivo per gravi motivi, sentite le motivazioni del Socio, se possibile e se richiesto dallo stesso. L’espulsione ha effetto immediato dalla data di ricevimento della notifica del provvedimento, da effettuarsi a mezzo di raccomandata a.r., e non dà diritto alla restituzione delle quote annuali versate, né di eventuali donazioni;
  • per decesso.

I Soci che abbiano comunque cessato di appartenere all'Associazione non possono richiedere quanto versato e non hanno alcun diritto sul patrimonio dell'Associazione stessa.

 

 

Articolo 6

Organi dell'Associazione

 

Sono Organi dell'Associazione:

  • l'Assemblea dei Soci (rif. art. 8),
  • il Consiglio Direttivo (rif. art. 9),
  • il Presidente (rif. art. 10),
  • il Collegio dei Revisori (rif. art. 19),
  • il Collegio dei Probiviri (rif. art. 20).

 

 

Articolo 7

Cariche elettive

 

L’assegnazione delle cariche elettive può essere di competenza dell’Assemblea dei Soci o del Consiglio Direttivo.

 

Le cariche elettive di competenza dell’Assemblea dei Soci sono:

  • Consigliere Direttivo (rif. art. 9),
  • membro del Collegio dei Revisori (rif. art. 19),
  • membro del Collegio dei Probiviri (rif. art. 20).

 

Le cariche elettive di competenza del Consiglio Direttivo sono:

  • Presidente (rif. art. 10),
  • Vicepresidente (rif. art. 11),
  • Segretario (rif. art. 12),
  • Tesoriere (rif. art. 13),
  • Responsabile di Settore (rif. art. 14).

 

Le modalità per candidarsi alle cariche elettive e per eleggere i candidati sono descritte nel Regolamento.

Tutte le cariche elettive sono gratuite; è ammesso il solo rimborso delle spese documentate effettivamente sostenute per l'adempimento della carica o eventualmente sostenute per conto e nell'interesse dell'Associazione.

 

 

Articolo 8

Assemblea dei Soci

 

L'Assemblea dei Soci (AS) è composta da tutti i Soci aventi diritto di voto, ovvero da tutti i Soci maggiorenni, in regola con il versamento della quota associativa e che, alla data dell’invio della convocazione risultino iscritti all’Associazione da almeno sei mesi.

 

L’Assemblea dei Soci regolarmente costituita, anche detta l’Assemblea, è il massimo organo deliberante e rappresenta l'universalità dei Soci.

 

L’Assemblea viene convocata almeno una volta all'anno, entro il mese di aprile, presso la Sede o altrove, a discrezione del Consiglio Direttivo, purché nel territorio nazionale.

 

L’Assemblea viene inoltre convocata ogni qualvolta venga richiesto dal Presidente, dal Consiglio Direttivo o da almeno un terzo dei Soci aventi diritto di voto che presentino domanda scritta a uno dei membri del Consiglio Direttivo almeno trenta giorni prima della data richiesta.

 

La convocazione è fatta dal Presidente o da persona dallo stesso a ciò delegata, mediante comunicazione scritta (posta elettronica con notifica di consegna, posta prioritaria o raccomandata, lettera consegnata a mano, telegramma, fax) almeno quindici giorni prima della data della riunione.

Nella convocazione vengono specificati l'ordine del giorno, la data, il luogo e l'ora dell'adunanza, sia di prima che di eventuale seconda convocazione. L’Assemblea può essere convocata in seconda convocazione in un’ora successiva dello stesso giorno della prima convocazione.

 

Alla riunione dell’Assemblea, anche detta l’assemblea, vengono convocati tutti i Soci; inoltre possono essere invitati tutti i Volontari dell’Associazione e tutti coloro che, pur non essendo Soci o Volontari, abbiano fatto esplicita richiesta di poter assistere, salvo diverse disposizioni del Consiglio Direttivo o di almeno un terzo dei Soci aventi diritto al voto presenti all’assemblea.

 

Ciascun Socio dell’Assemblea ha diritto a un voto e può farsi rappresentare da un altro Socio dell’Assemblea mediante delega scritta. Non sono ammesse più di cinque deleghe alla stessa persona.

Spetta al presiedente dell’assemblea constatare la regolarità delle deleghe.

I Soci minorenni, i Soci iscritti da meno di sei mesi e quelli non in regola con il versamento della quota associativa per un periodo superiore ai termini stabiliti nel Regolamento possono partecipare all’assemblea senza diritto di voto.

 

L'assemblea è presieduta dal Presidente o, in sua assenza, dal Vicepresidente o, in assenza di quest'ultimo, da un presiedente scelto dalla maggioranza dei Soci dell’Assemblea presenti all’assemblea.

 

Le funzioni di segretario sono svolte dal Segretario o, in sua assenza, da una persona scelta dalla maggioranza dei Soci dell’Assemblea presenti all’assemblea.

 

L’assemblea può essere ordinaria o straordinaria.

 

In assemblea ordinaria, l’Assemblea

  • una volta l’anno ha il compito di:

            -   delineare gli indirizzi generali delle attività dell’Associazione,

            -   approvare il bilancio consuntivo e quello preventivo dell'Associazione,

            -   ratificare l'entità delle quote sociali annue stabilite dal Consiglio Direttivo,

            -   ratificare i limiti per il rimborso spese stabiliti annualmente dal Consiglio Direttivo,

            -   deliberare sulle eventuali mozioni proposte dai Soci aventi diritto di voto in merito a questioni di competenza dell’Assemblea;

  • una volta ogni cinque anni ha il compito eleggere i membri del Consiglio Direttivo;
  • può inoltre:

            -   eleggere i componenti del Collegio dei Probiviri, di cui mantiene facoltà di revoca,

            -   eleggere i componenti del Collegio dei Revisori, di cui mantiene facoltà di revoca.

 

Le mozioni proposte dai Soci aventi diritto di voto in merito a questioni di competenza dell’Assemblea devono essere comunicate per iscritto al Presidente entro dieci giorni dallo svolgimento dell’assemblea e formalizzate sull’apposito modulo con l’apposizione delle firme di almeno il trenta per cento dei Soci aventi diritto di voto presenti fisicamente o per delega scritta all’assemblea.

 

Le candidature alle cariche elettive di competenza dell’Assemblea devono essere comunicate per iscritto al Presidente, utilizzando l’apposito modulo, entro dieci giorni dallo svolgimento dell’assemblea e formalizzate con l’apposizione sull’apposito modulo delle firme di almeno il trenta per cento dei Soci aventi diritto di voto presenti fisicamente o per delega scritta all’assemblea.

Spetta al Consiglio Direttivo verificare la validità della candidatura in base a quanto previsto dal presente Statuto, con obbligo di motivazione in caso di esito negativo.

 

In assemblea straordinaria, l’Assemblea ha il compito di:

  • deliberare sulle modifiche dello Statuto dell'Associazione,
  • deliberare sullo scioglimento dell'Associazione stessa.

 

Le proposte di modifica allo Statuto devono essere comunicate per iscritto al Presidente entro dieci giorni dallo svolgimento dell’assemblea e formalizzate sull’apposito modulo con l’apposizione delle firme di almeno il trenta per cento dei Soci aventi diritto di voto presenti fisicamente o per delega scritta all’assemblea.

 

Per la validità della riunione dell’Assemblea è necessaria la presenza fisica, o per delega scritta, di almeno tre Soci aventi diritto di voto.

Tutti i presenti devono firmare l’apposito modulo per la raccolta delle firme.

 

In prima convocazione le deliberazioni dell'Assemblea sono prese a maggioranza di voti e con la presenza fisica, o per delega scritta, di più della metà dei Soci aventi diritto di voto. In seconda convocazione le deliberazioni sono prese a maggioranza, qualunque sia il numero degli intervenuti. Nel conteggio della maggioranza dei voti non si tiene conto degli astenuti.

 

Per modificare il presente Statuto occorre il voto favorevole di almeno il settantacinque per cento dei Soci aventi diritto di voto intervenuti sia in prima che in seconda convocazione e il parere favorevole del Consiglio Direttivo.

 

Per deliberare lo scioglimento dell'Associazione e la devoluzione del patrimonio occorre il voto favorevole di almeno l’ottanta per cento dei Soci aventi diritto di voto intervenuti sia in prima che in seconda convocazione e il parere favorevole del Consiglio Direttivo.

 

Le votazioni avvengono per alzata di mano; su richiesta di almeno il trenta per cento dei Soci aventi diritto di voto presenti, si dovranno svolgere con scrutinio segreto.

 

Le decisioni dell’Assemblea prese in conformità alla legge, al presente Statuto e al Regolamento, sia in riunione ordinaria, sia in riunione straordinaria, obbligano tutti i Soci, anche quelli dissenzienti o assenti.

 

Le deliberazioni dell’Assemblea sono riportate in un verbale, firmato dal presiedente e dai Consiglieri Direttivi presenti all’assemblea, che viene inviato a tutti i Soci, dal Presidente o da persona dallo stesso a ciò delegata, per iscritto (posta elettronica con notifica di consegna, posta prioritaria o raccomandata, lettera consegnata a mano, telegramma, fax), non oltre quindici giorni dopo la data della riunione.

 

Ciascun verbale dell’assemblea viene inserito nel Libro dei Verbali.

 

 

Articolo 9

Consiglio Direttivo

 

Il Consiglio Direttivo (CD) è composto da un numero di membri non inferiore a tre e non superiore a cinque, incluso il Presidente.

 

Per poter ricoprire l’incarico di Consigliere Direttivo è necessario essere Socio avente diritto di voto e Volontario Attivo da almeno sei mesi.

 

Il numero di membri viene stabilito di volta in volta dal Consiglio Direttivo uscente. La decisione deve essere presa all’unanimità e comunicata in occasione della riunione di Assemblea; in caso contrario, il numero di membri rimarrà invariato rispetto a quello del Consiglio Direttivo uscente.

 

Il Consiglio Direttivo dura in carica cinque anni. I Consiglieri Direttivi sono rieleggibili. Per il primo mandato quinquennale la composizione del Consiglio Direttivo è ratificata nell’Atto Costitutivo.

 

L’incarico di Consigliere Direttivo decade:

  • automaticamente, trascorsi cinque anni dall’assegnazione dello stesso;
  • a seguito di dimissioni comunicate per iscritto al Presidente. Le dimissioni hanno decorrenza immediata;
  • per esclusione decretata dalla maggioranza dei membri del Consiglio Direttivo per gravi motivi, sentite le motivazioni del Consigliere Direttivo, se possibile e se richiesto dallo stesso; l’esclusione ha effetto immediato dalla data di ricevimento della notifica del provvedimento, da effettuarsi a mezzo di raccomandata a.r.;
  • per decesso.

 

Se nel corso dell'anno sociale vengono a mancare uno o più Consiglieri Direttivi, i candidati risultati primi dei non eletti nella precedente elezione del Consiglio Direttivo subentrano a tutti gli effetti ai Consiglieri Direttivi venuti a mancare. In assenza di questi, il Consiglio Direttivo procederà a cooptazione tra i Soci aventi i requisiti previsti dal presente Statuto. In ogni caso, l’incarico dei nuovi Consiglieri Direttivi decade al temine del mandato dei Consiglieri Direttivi in carica.

Le variazioni avvenute devono essere comunicate a tutti i Soci, dal Presidente o da persona dallo stesso a ciò delegata, per iscritto (posta elettronica con notifica di consegna, posta prioritaria o raccomandata, lettera consegnata a mano, telegramma, fax), non oltre quindici giorni dopo la data della variazione.

Se vengono a mancare più della metà dei membri del Consiglio Direttivo, entro sessanta giorni il Presidente deve convocare l'Assemblea per nuove elezioni.

 

Il Consiglio Direttivo viene convocato almeno due volte all'anno, presso la Sede o altrove, a discrezione del Presidente, purché nel territorio nazionale.

 

Il Consiglio Direttivo viene inoltre convocato ogni qualvolta venga richiesto dal Presidente, da un membro del Consiglio Direttivo o da almeno un terzo dei Soci aventi diritto di voto che presentino domanda scritta a uno dei membri del Consiglio Direttivo almeno trenta giorni prima della data richiesta.

 

La convocazione è fatta dal Presidente o da persona dallo stesso a ciò delegata, mediante comunicazione scritta (posta elettronica con notifica di consegna, posta prioritaria o raccomandata, lettera consegnata a mano, telegramma, fax) almeno tre giorni prima della data della riunione; solo in caso di urgenza il Consiglio Direttivo potrà essere convocato nelle ventiquattro ore precedenti la riunione.

Nella convocazione vengono specificati l'ordine del giorno, la data, il luogo e l'ora della riunione.

 

Alla riunione del Consiglio Direttivo vengono convocati solo i Consiglieri Direttivi; possono assistere il Segretario, il Tesoriere, i Responsabili di Settore e i membri del Collegio dei Probiviri o del Collegio dei Revisori, salvo diverse disposizioni del Consiglio Direttivo. Inoltre possono essere invitati i Soci e i Volontari dell’Associazione e tutti coloro che, pur non essendo Soci o Volontari, abbiano fatto esplicita richiesta di poter assistere, salvo diverse disposizioni del Consiglio Direttivo.

 

Ciascun membro del Consiglio Direttivo ha diritto a un voto e può farsi rappresentare da un altro Consigliere Direttivo mediante delega scritta. Non sono ammesse più di una delega alla stessa persona.

Spetta al presiedente della riunione del Consiglio Direttivo constatare la regolarità delle deleghe.

I Consiglieri Direttivi possono prendere parte alla riunione anche attraverso una partecipazione telefonica o telematica.

 

La riunione del Consiglio Direttivo è presieduta dal Presidente o, in sua assenza, dal Vicepresidente o, in assenza di quest'ultimo, da un presiedente scelto dalla maggioranza dei Consiglieri Direttivi presenti alla riunione.

 

Le funzioni di segretario sono svolte dal Segretario o, in sua assenza, da una persona scelta dalla maggioranza dei Consiglieri Direttivi presenti alla riunione.

 

Il Consiglio Direttivo ha il compito di:

  • eleggere il Presidente, il Vicepresidente, il Segretario e il Tesoriere in occasione dell’assemblea in cui ha ricevuto il mandato o nella prima riunione del Consiglio Direttivo successiva,
  • eleggere i Responsabili di Settore,
  • stabilire l'ordine del giorno dell’assemblea,
  • attuare le direttive generali, stabilite dall'Assemblea e promuovere ogni iniziativa volta al conseguimento degli scopi sociali,
  • redigere e revisionare il Regolamento, nel rispetto del presente Statuto, in riferimento agli aspetti pratici e particolari della vita e delle attività dell'Associazione,
  • redigere la relazione consuntiva annuale sull’attività dell’Associazione,
  • elaborare secondo le finalità statutarie il programma delle attività per ogni esercizio sociale,
  • predisporre, con il supporto del Tesoriere, il bilancio, preventivo e consuntivo dell'Associazione per ogni esercizio sociale,
  • stabilire l’importo delle quote associative annuali e i termini dalla scadenza della Tessera Socio,
  • stabilire i limiti per il rimborso spese per ogni esercizio sociale,
  • attuare le decisioni dell’Assemblea,
  • stabilire le modalità di applicazione delle delibere dell’Assemblea,
  • deliberare sulle eventuali mozioni proposte dai Soci in merito a questioni di competenza del Consiglio Direttivo,
  • amministrare il patrimonio dell’Associazione secondo i criteri di buona gestione, con il supporto del Tesoriere, in modo tale che il programma delle attività risulti finanziabile nei termini del bilancio preventivo e sia commisurato alle entrate,
  • determinare la politica e i criteri per il reperimento dei fondi,
  • accettare e destinare le donazioni, le eredità, i lasciti e altre sopravvenienze attive,
  • deliberare sugli acquisti e sulle vendite di beni mobili e immobili,
  • assumere tutti i provvedimenti necessari per l'amministrazione ordinaria e straordinaria, l'organizzazione e il funzionamento dell'Associazione,
  • decidere in merito all’assunzione e al licenziamento di eventuale personale dipendente e in merito all’affidamento di prestazioni lavorative autonome,
  • provvedere ad aggiornare, con il supporto del Segretario, e a conservare il Libro dei Soci, il Registro dei Volontari e il Libro dei Verbali,
  • deliberare circa l’ammissione e l’eventuale espulsione dei Soci,
  • redigere e aggiornare i documenti ufficiali dell’Associazione,
  • redigere e aggiornare i testi dei materiali informativi e del Sito,
  • definire i Settori dell’Associazione e le tematiche da affrontare,
  • delinearne i compiti e i poteri dei Responsabili di Settore,
  • individuare eventuali ruoli chiave per la gestione dei processi a supporto delle attività finalizzate al raggiungimento degli obiettivi statutari e delinearne i compiti e i poteri,
  • definire le modalità di comunicazione degli scopi dell’Associazione e delle iniziative finalizzate al loro raggiungimento,
  • definire i progetti e le attività e organizzare le iniziative finalizzate al raggiungimento degli scopi sociali,
  • decidere in merito alla collaborazione con altre associazioni, privati, gruppi, società ed enti pubblici o privati,
  • attuare e promuovere le attività di volontariato,
  • coordinare i Volontari nello svolgimento delle attività.

 

Le mozioni proposte dai Soci aventi diritto di voto in merito a questioni di competenza del Consiglio Direttivo devono essere comunicate per iscritto al Presidente e formalizzate sull’apposito modulo con l’apposizione delle firme di almeno il trenta per cento dei Soci aventi diritto di voto.

 

Le candidature alle cariche elettive di Segretario, Tesoriere o Responsabile di Settore devono essere comunicate per iscritto al Presidente utilizzando l’apposito modulo.

Spetta al Consiglio Direttivo verificare la validità della candidatura in base a quanto previsto dal presente Statuto, con obbligo di motivazione in caso di esito negativo.

 

Per la validità della riunione del Consiglio Direttivo è necessaria la presenza fisica, telematica, telefonica o per delega scritta, di più della metà dei membri dello stesso.

Tutti i presenti devono firmare l’apposito modulo per la raccolta delle firme.

 

Le deliberazioni sono prese a maggioranza di voti; in caso di parità prevale il voto di chi presiede la riunione. Nel conteggio della maggioranza dei voti non si tiene conto degli astenuti.

 

Le votazioni avvengono per alzata di mano; su richiesta di almeno uno dei membri del Consiglio Direttivo presenti, si dovranno svolgere con scrutinio segreto.

 

Le decisioni del Consiglio Direttivo prese in conformità alla legge, al presente Statuto e al Regolamento, obbligano tutti i membri del Consiglio Direttivo, anche quelli dissenzienti o assenti.

 

Le deliberazioni del Consiglio Direttivo sono riportate in un verbale, firmato dal presiedente e dai Consiglieri Direttivi presenti alla riunione, che viene inviato a tutti i Consiglieri Direttivi, dal Presidente o da persona dallo stesso a ciò delegata, per iscritto (posta elettronica con notifica di consegna, posta prioritaria o raccomandata, lettera consegnata a mano, telegramma, fax), non oltre quindici giorni dopo la data della riunione. La comunicazione viene inviata per conoscenza al Segretario, al Tesoriere, ai Responsabili di Settore e ai membri del Collegio dei Probiviri o del Collegio dei Revisori,

 

Ciascun verbale della riunione del Consiglio Direttivo viene inserito nel Libro dei Verbali.

 

 

Articolo 10

Presidente

 

Il Presidente è il rappresentante legale dell’Associazione nei confronti di terzi.

 

Per poter ricoprire l’incarico di Presidente è necessario essere Consigliere Direttivo.

 

Il Presidente dura in carica cinque anni ed è rieleggibile. La prima nomina è ratificata nell’Atto Costitutivo.

 

L’incarico di Presidente decade:

  • automaticamente, trascorsi cinque anni dall’assegnazione dello stesso;
  • a seguito di dimissioni comunicate per iscritto a tutti i membri del Consiglio Direttivo. Le dimissioni hanno decorrenza immediata;
  • per esclusione decretata da tutti gli altri membri del Consiglio Direttivo per gravi motivi, sentite le motivazioni del Presidente, se possibile e se richiesto dallo stesso; l’esclusione ha effetto immediato dalla data di ricevimento della notifica del provvedimento, da effettuarsi a mezzo di raccomandata a.r.;
  • per decesso.

 

Se nel corso dell'anno sociale viene a mancare il Presidente, l’incarico viene assunto dal Vicepresidente. In ogni caso, l’incarico del nuovo Presidente decade al temine del mandato dei Consiglieri Direttivi in carica.

Le variazioni avvenute devono essere comunicate a tutti i Soci, dal nuovo Presidente o da persona dallo stesso a ciò delegata, per iscritto (posta elettronica con notifica di consegna, posta prioritaria o raccomandata, lettera consegnata a mano, telegramma, fax), non oltre quindici giorni dopo la data della variazione.

 

Il Presidente assume, nell’interesse dell’Associazione, tutti i provvedimenti, ancorché ricadenti nella competenza del Consiglio Direttivo, nel caso ricorrano motivi d’urgenza, e si obbliga a riferirne allo stesso in occasione della prima riunione utile.

Il Presidente ha i poteri della normale gestione ordinaria dell’Associazione e gli potranno essere delegati altresì eventuali poteri che il Consiglio Direttivo ritenga opportuno affidargli, anche di straordinaria amministrazione.

 

Per i casi d’indisponibilità del Presidente, ovvero d’assenza o di qualsiasi altro impedimento, lo stesso è sostituito dal Vicepresidente.

 

 

Articolo 11

Vicepresidente

 

Il Vicepresidente collabora con il Presidente e lo sostituisce nei casi previsti dal presente Statuto.

 

Per poter ricoprire l’incarico di Vicepresidente è necessario essere Consigliere Direttivo.

 

Il Vicepresidente dura in carica cinque anni ed è rieleggibile. La prima nomina è ratificata nell’Atto Costitutivo.

 

L’incarico di Vicepresidente decade:

  • automaticamente, trascorsi cinque anni dall’assegnazione dello stesso;
  • a seguito di dimissioni comunicate per iscritto al Presidente. Le dimissioni hanno decorrenza immediata;
  • per esclusione decretata dalla maggioranza dei membri del Consiglio Direttivo per gravi motivi, sentite le motivazioni del Vicepresidente, se possibile e se richiesto dallo stesso; l’esclusione ha effetto immediato dalla data di ricevimento della notifica del provvedimento, da effettuarsi a mezzo di raccomandata a.r.;
  • per decesso.

 

Se nel corso dell'anno sociale viene a mancare il Vicepresidente, il Presidente nomina un nuovo Vicepresidente scegliendolo tra gli altri membri del Consiglio Direttivo. In ogni caso, l’incarico del nuovo Vicepresidente decade al temine del mandato dei Consiglieri Direttivi in carica.

Le variazioni avvenute devono essere comunicate a tutti i Soci, dal Presidente o da persona dallo stesso a ciò delegata, per iscritto (posta elettronica con notifica di consegna, posta prioritaria o raccomandata, lettera consegnata a mano, telegramma, fax), non oltre quindici giorni dopo la data della variazione.

 

 

Articolo 12

Segretario

 

Il Segretario coadiuva il Presidente nell’adempimento degli obblighi amministrativi dell’Associazione.

 

Per poter ricoprire l’incarico di Segretario è necessario essere Socio avente diritto di voto e Volontario Attivo da almeno sei mesi.

 

Il Segretario dura in carica cinque anni ed è rieleggibile. La prima nomina è ratificata nell’Atto Costitutivo.

 

L’incarico di Segretario decade:

  • automaticamente, trascorsi cinque anni dall’assegnazione dello stesso;
  • a seguito di dimissioni comunicate per iscritto al Presidente. Le dimissioni hanno decorrenza immediata;
  • per esclusione decretata dalla maggioranza dei membri del Consiglio Direttivo per gravi motivi, sentite le motivazioni del Segretario, se possibile e se richiesto dallo stesso; l’esclusione ha effetto immediato dalla data di ricevimento della notifica del provvedimento, da effettuarsi a mezzo di raccomandata a.r.;
  • per decesso.

 

Se nel corso dell'anno sociale viene a mancare il Segretario, il candidato risultato primo dei non eletti nella precedente elezione del Segretario subentra a tutti gli effetti al Segretario venuto a mancare. In assenza di questi, il Consiglio Direttivo procederà a cooptazione tra i Soci aventi i requisiti previsti dal presente Statuto. In ogni caso, l’incarico del nuovo Segretario decade al temine del mandato dei Consiglieri Direttivi in carica.

Le variazioni avvenute devono essere comunicate a tutti i Soci, dal Presidente o da persona dallo stesso a ciò delegata, per iscritto (posta elettronica con notifica di consegna, posta prioritaria o raccomandata, lettera consegnata a mano, telegramma, fax), non oltre quindici giorni dopo la data della variazione.

 

I compiti del Segretario sono descritti nel Regolamento.

 

 

Articolo 13

Tesoriere

 

Il Tesoriere coadiuva il Presidente nell’adempimento degli obblighi contabili e fiscali dell’Associazione.

 

Per poter ricoprire l’incarico di Tesoriere è necessario essere Socio avente diritto di voto e Volontario Attivo da almeno sei mesi.

 

Il Tesoriere dura in carica cinque anni ed è rieleggibile.

 

L’incarico di Tesoriere decade:

  • automaticamente, trascorsi cinque anni dall’assegnazione dello stesso;
  • a seguito di dimissioni comunicate per iscritto al Presidente. Le dimissioni hanno decorrenza immediata;
  • per esclusione decretata dalla maggioranza dei membri del Consiglio Direttivo per gravi motivi, sentite le motivazioni del Tesoriere, se possibile e se richiesto dallo stesso; l’esclusione ha effetto immediato dalla data di ricevimento della notifica del provvedimento, da effettuarsi a mezzo di raccomandata a.r.;
  • per decesso.

 

Se nel corso dell'anno sociale viene a mancare il Tesoriere, il candidato risultato primo dei non eletti nella precedente elezione del Tesoriere subentra a tutti gli effetti al Tesoriere venuto a mancare. In assenza di questi, il Consiglio Direttivo procederà a cooptazione tra i Soci aventi i requisiti previsti dal presente Statuto. In ogni caso, l’incarico del nuovo Tesoriere decade al temine del mandato dei Consiglieri Direttivi in carica.

Le variazioni avvenute devono essere comunicate a tutti i Soci, dal Presidente o da persona dallo stesso a ciò delegata, per iscritto (posta elettronica con notifica di consegna, posta prioritaria o raccomandata, lettera consegnata a mano, telegramma, fax), non oltre quindici giorni dopo la data della variazione.

 

I compiti del Tesoriere sono descritti nel Regolamento.

 

 

Articolo 14

Responsabili di Settore

 

I Responsabili di Settore sono responsabili del Settore di competenza.

 

Per poter ricoprire l’incarico di Responsabile di Settore è necessario essere Socio avente diritto di voto e Volontario Attivo da almeno sei mesi.

 

Il Responsabile di Settore dura in carica cinque anni ed è rieleggibile.

 

L’incarico di Responsabile di Settore decade:

  • automaticamente, trascorsi cinque anni dall’assegnazione dello stesso;
  • a seguito di dimissioni comunicate per iscritto al Presidente. Le dimissioni hanno decorrenza immediata;
  • per esclusione decretata dalla maggioranza dei membri del Consiglio Direttivo per gravi motivi, sentite le motivazioni del Responsabile di Settore, se possibile e se richiesto dallo stesso; l’esclusione ha effetto immediato dalla data di ricevimento della notifica del provvedimento, da effettuarsi a mezzo di raccomandata a.r.;
  • per decesso.

 

Se nel corso dell'anno sociale viene a mancare un Responsabile di Settore, il candidato risultato primo dei non eletti nella precedente elezione del Responsabile di Settore per lo stesso Settore subentra a tutti gli effetti al Responsabile di Settore venuto a mancare. In assenza di questi, il Consiglio Direttivo procederà a cooptazione tra i Soci aventi i requisiti previsti dal presente Statuto. In ogni caso, l’incarico del nuovo Responsabile di Settore decade al temine del mandato dei Consiglieri Direttivi in carica.

Le variazioni avvenute devono essere comunicate a tutti i Soci, dal Presidente o da persona dallo stesso a ciò delegata, per iscritto (posta elettronica con notifica di consegna, posta prioritaria o raccomandata, lettera consegnata a mano, telegramma, fax), non oltre quindici giorni dopo la data della variazione.

 

I compiti dei Responsabili di Settore sono descritti nel Regolamento.

 

 

Articolo 15

Attività di volontariato

 

L'attività dell’Associazione é svolta attraverso i Volontari che operano in modo personale, spontaneo, gratuito e senza fini di lucro.

 

Possono partecipare alle attività dell’Associazione tutti coloro che si riconoscono nello Statuto e condividono i principi e gli scopi sociali di we have a dream, in numero illimitato, senza limitazione di nazionalità, cittadinanza, residenza, razza, religione, stato civile, posizione sociale, genere, orientamento sessuale, età o altre analoghe classificazioni.

 

Tutti coloro che intendono prendere parte alle attività dell’Associazione, dopo aver preso visione dello Statuto e della informativa sulla tutela della privacy e sulla gestione dei dati personali, devono compilare l’apposito modulo e consegnarlo a uno dei membri del Consiglio Direttivo.

L'aspirante Volontario non deve svolgere attività contrastanti o incompatibili con i fini dell'Associazione. Non sussiste incompatibilità fra essere Volontario di we have a dream o ricoprire in essa incarichi di responsabilità ed essere Volontario di altre associazioni che non svolgano attività contrastanti o incompatibili con i fini dell'Associazione o ricoprire incarichi di responsabilità in quest’ultime.

Sull’accettazione della richiesta di adesione decide il Consiglio Direttivo, senza obbligo di motivazione.

 

L’appartenenza all’Associazione ha carattere libero e volontario, ma impegna tutti i Volontari all’osservanza delle disposizioni statutarie e regolamentari, nonché delle direttive e delle deliberazioni che, nell'ambito delle disposizioni medesime, sono emanate dall’Assemblea dei Soci, dal Consiglio Direttivo o dal Presidente.

 

Sono considerati:

  • Volontari: le persone, Soci o non Soci, che prestano gratuitamente la loro attività di volontariato, anche in modo saltuario o relativamente a un singolo evento, tematica o Settore.
  • Volontari Attivi: le persone, Soci o non Soci, che prestano gratuitamente attività di volontariato in modo costante e continuativo, prendendo parte attivamente della vita dell’Associazione, partecipando alle riunioni e/o collaborando nelle attività relative alla realizzazione delle iniziative promosse dall’Associazione e degli eventi finalizzati agli scopi sociali.
  • Gruppo Attivo: l’insieme di persone costituito dai Volontari Attivi, dai Responsabili di Settore e dai membri del Consiglio Direttivo che agiscono in modo operativo nella realizzazione dei progetti dell’Associazione.

 

Tutti i Volontari collaborano, ognuno secondo le proprie possibilità e capacità, al raggiungimento dei fini statutari e alla crescita dell’Associazione.

 

La qualifica di Volontario si perde:

  • automaticamente, per mancata partecipazione alle attività dell’Associazione, trascorsi i termini stabiliti nel Regolamento;
  • per espulsione decretata dal Consiglio Direttivo per gravi motivi, sentite le motivazioni del Volontario, se possibile e se richiesto dallo stesso. L’espulsione ha effetto immediato dalla data di ricevimento della notifica del provvedimento, da effettuarsi a mezzo di raccomandata a.r., e non dà diritto alla restituzione di eventuali donazioni;
  • per decesso.

 

L'attività dei Volontari non può essere retribuita in alcun modo, nemmeno dai beneficiari; è ammesso il solo rimborso delle spese documentate effettivamente sostenute per lo svolgimento delle attività di volontariato effettuate per conto e nell'interesse dell'Associazione.

La qualifica di Volontario è incompatibile con qualsiasi forma di rapporto di lavoro subordinato o autonomo e con ogni altro rapporto di contenuto patrimoniale con l'Associazione.

 

I compiti dei Volontari, dei Volontari Attivi e del Gruppo Attivo e le modalità di svolgimento delle relative riunioni sono descritti nel Regolamento.

 

 

Articolo 16

Risorse economiche

 

Le risorse economiche disponibili per svolgere le attività finalizzate al conseguimento degli scopi sociali e per sostenere le spese di funzionamento dell'Associazione sono costituite:

  • dal fondo di dotazione iniziale costituito dai quattro Soci Fondatori, equivalente a un importo di euro 100,00 (cento/00) a testa, ovvero euro 400,00 (quattrocento/00) totali,
  • dalle quote associative annuali,
  • da eventuali proventi derivanti dalle attività associative,
  • dai contributi dei Sostenitori,
  • da ogni altro contributo, compresi donazioni, lasciti testamentari e rimborsi dovuti a convenzioni, che Soci, non Soci, istituzioni o enti pubblici o privati diano per il raggiungimento dei fini dell'Associazione,
  • da contributi dello Stato,
  • da contributi di organismi Internazionali,
  • da entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali,
  • da qualsiasi altra entrata permessa dalla legge in conformità agli scopi associativi.

 

L'Associazione può inoltre effettuare tutte le operazioni economiche di cui all'articolo 5, comma 2, legge n. 266/1991 e successive modificazioni.

 

Il patrimonio sociale indivisibile è costituito da:

  • beni mobili ed immobili e loro rendite;
  • donazioni, lasciti o successioni.

 

Nel corso della vita dell'Associazione, i singoli Soci non possono chiedere la divisione delle risorse comuni.

I proventi delle attività, gli utili e gli avanzi di gestione, nonché i fondi, le riserve o il capitale, non verranno distribuiti, neanche in modo indiretto, durante la vita dell'Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposti per legge, e pertanto saranno portati a nuovo, capitalizzati e utilizzati per lo svolgimento delle attività istituzionali e il raggiungimento dei fini perseguiti dalla Associazione.

 

 

Articolo 17

Esercizio sociale

 

L'esercizio sociale dell'Associazione inizia il 1° gennaio e si chiude il 31 dicembre di ogni anno.

Con la chiusura dell'esercizio sociale viene predisposto il bilancio consuntivo, che riassume la situazione patrimoniale, economica e finanziaria, in cui vengono riportate tutte le entrate e le uscite relative all’anno precedente.

Il bilancio consuntivo viene redatto entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale e inserito sul Sito dell’Associazione una volta approvato dall’Assemblea dei Soci.

 

 

Articolo 18

Libri sociali

 

Nel Libro dei Soci vengono riportate le generalità degli iscritti all’Associazione (cognome, nome, luogo e data di nascita, indirizzo di residenza, recapito telefonico e/o e-mail e numero del documento di identità valido all’atto dell’iscrizione), il numero della tessera Socio, la data di adesione, le date dei rinnovi, i versamenti eseguiti, le modifiche intervenute nel tempo, la data e il motivo della eventuale decadenza dalla qualifica di Socio ed eventuali note. Viene elaborato su documento informatico, aggiornato ad ogni variazione e stampato almeno una volta all’anno, in occasione dell’assemblea.

Il Libro dei Soci è completato con una copertina riportante i dati identificativi dell’Associazione e la data di aggiornamento.

 

Nel Registro dei Volontari vengono riportati le generalità (cognome e nome), il luogo e la data di nascita e la residenza di tutti i Volontari Attivi. Il Registro dei Volontari è numerato progressivamente in ogni pagina e riporta in ogni foglio il bollo del Comune di Roma; viene compilato manualmente e aggiornato ad ogni variazione.

 

Il Libro dei Verbali viene istituito di anno in anno ed è composto dai singoli verbali delle riunioni dell’Assemblea, del Consiglio Direttivo e del Gruppo Attivo, univocamente identificabili e cronologicamente rintracciabili attraverso il nome del file, il cui numero di pagine è indicato nell’intestazione di ciascun verbale, riferiti alla relativa convocazione di riunione e al documento di raccolta firme dei presenti, corredati dei relativi allegati. Tutte le pagine dei verbali, delle convocazioni e dei moduli di raccolta delle firme dei presenti sono numerate. I documenti relativi a ciascuna riunione, elaborati su documento informatico, vengono stampati, firmati dal presiedente e dai Consiglieri Direttivi presenti alla riunione e riuniti in un raccoglitore.

Il Libro dei Verbali di ciascun anno è completato con una copertina, elaborata su carta intestata, riportante l’elenco delle riunioni effettuate nell’arco del relativo esercizio sociale. Può essere consultato da tutti i Soci su richiesta inviata per iscritto al Presidente.

 

 

Articolo 19

Collegio dei Revisori

 

L'Assemblea, qualora lo ritenga opportuno, può eleggere, tra tutti i Soci aventi diritto di voto, un Collegio dei Revisori, il quale è composto da tre membri dotati di adeguata professionalità e dura in carica per tutta la durata dell’esercizio sociale, a partire dalla data dell’elezione. I membri del Collegio dei Revisori sono rieleggibili.

 

Il Collegio dei Revisori, secondo modalità da stabilirsi in accordo con in Consiglio Direttivo, controlla l'amministrazione dell'Associazione secondo la normativa vigente; accerta la regolare tenuta della contabilità e la corrispondenza del bilancio in entrata e in uscita, accerta la consistenza di cassa e l'inventario dei beni di proprietà dell'Associazione.

 

L’Assemblea mantiene facoltà di revoca dei membri del Collegio dei Revisori; per deliberare la revoca occorre il voto favorevole della maggioranza dei Soci aventi diritto di voto intervenuti in assemblea sia in prima che in seconda convocazione.

Le revoche sono comunicate ai diretti interessati a mezzo raccomandata a.r. e hanno effetto immediato alla data del ricevimento della notifica.

 

 

Articolo 20

Collegio dei Probiviri

 

L'Assemblea, qualora lo ritenga opportuno, può eleggere, tra tutti i Soci aventi diritto di voto, un Collegio dei Probiviri in numero massimo di tre, che dura in carica per tutta la durata dell’esercizio sociale, a partire dalla data dell’elezione. I membri del Collegio dei Probiviri sono rieleggibili.

 

Al Collegio dei Probiviri sono demandate, secondo modalità da stabilirsi in accordo con in Consiglio Direttivo, la vigilanza sulle attività dell'Associazione e la risoluzione delle controversie che dovessero insorgere tra i Soci. Le deliberazioni del Collegio dei Probiviri sono inappellabili.

 

L’Assemblea mantiene facoltà di revoca dei membri del Collegio dei Probiviri; per deliberare la revoca occorre il voto favorevole della maggioranza dei Soci aventi diritto di voto intervenuti in assemblea sia in prima che in seconda convocazione.

Le revoche sono comunicate ai diretti interessati a mezzo raccomandata a.r. e hanno effetto immediato alla data del ricevimento della notifica.

 

 

Articolo 21

Scioglimento

 

In caso di scioglimento, il patrimonio dell'Associazione non potrà essere diviso tra i Soci ma, su proposta del Consiglio Direttivo approvata dall'Assemblea, sarà interamente devoluto ad altre associazioni di volontariato operanti in identici o analoghi settori.

 

 

Articolo 22

Norme finali

 

Per quanto non contenuto nel presente Statuto, valgono le norme vigenti, i principi del Codice Civile e quanto contenuto nel Regolamento.